Pensioni e contributi

Pensione di vecchiaia
È la pensione che spetta al compimento di una certa età e, di norma, con almeno 20 anni di contributi. Dopo la riforma Fornero il requisito di età è stato progressivamente innalzato (oggi è di 67 anni, ma viene adeguato periodicamente all’aspettativa di vita) e per chi è nel sistema contributivo puro sono previste regole specifiche sull’importo minimo. Chiedici una simulazione per sapere quando potrai andare in pensione.
Pensione anticipata
Permette di lasciare il lavoro prima dell’età di vecchiaia, a fronte di un requisito contributivo che non dipende dall’età e che viene aggiornato periodicamente (è diverso per uomini e donne). Esistono inoltre canali di uscita agevolata, come la pensione per lavoratori precoci, l’Ape sociale e altre formule che cambiano di anno in anno: ti aiutiamo a capire quale si adatta alla tua storia lavorativa.
Pensione ai superstiti
Alla morte di un pensionato o di un lavoratore assicurato, alcuni familiari hanno diritto a una pensione: il coniuge e i figli e, in mancanza, i genitori, i fratelli e le sorelle inabili. È un trattamento che tutela le esigenze di vita della famiglia a cui il defunto contribuiva.
Pensione di guerra
Viene riconosciuta a militari e civili che, per causa di guerra, hanno subito ferite, lesioni o infermità con perdita o riduzione definitiva della capacità lavorativa. È un indennizzo dello Stato, che non comprende il danno biologico.
Pensione in regime internazionale
Chi ha lavorato in Paesi extracomunitari con cui l’Italia ha una convenzione di sicurezza sociale può far valere insieme i periodi di assicurazione italiani ed esteri attraverso la totalizzazione internazionale.
Cumulo, totalizzazione e computo
Chi ha versato contributi in gestioni diverse può metterli insieme per raggiungere il diritto alla pensione, grazie al cumulo, alla totalizzazione o al computo. Ti aiutiamo a scegliere lo strumento più conveniente.
Assegno sociale e Assegno di inclusione
L’assegno sociale è una prestazione per i cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate, con redditi inferiori alle soglie stabilite ogni anno. Ha sostituito la pensione sociale nel 1996. La Pensione di cittadinanza non esiste più: gli anziani in difficoltà economica possono rivolgersi all’Assegno di inclusione.
Supplementi e ricostituzioni
Il supplemento è un aumento della pensione, riconosciuto a domanda, per i contributi versati dopo la data di decorrenza. La ricostituzione consente di ricalcolare l’importo della pensione quando emergono contributi non considerati, variazioni di reddito o altri motivi previsti dalla legge, entro i termini stabiliti.
Estratto conto contributivo e calcolo della pensione
L’estratto conto contributivo riepiloga tutti i contributi versati all’INPS, suddivisi per gestione, e permette di segnalare eventuali errori o periodi mancanti. Il calcolo della pensione ti fa capire, in base a età, storia lavorativa e retribuzione, a quanto ammonterà il tuo assegno al termine dell’attività lavorativa.
Certificazione unica, ObisM e altre pratiche
Ti assistiamo nel rilascio della Certificazione Unica (CU), del modello ObisM e in ogni altra pratica previdenziale e socio-assistenziale presso INPS, ex INPDAP, ex ENPALS e altri enti.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e le norme cambiano spesso: per verificare la tua situazione e i requisiti aggiornati, rivolgiti ai nostri operatori.
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