Invalidità e disabilità

Indennità di frequenza
L’INPS riconosce, a domanda, un’indennità mensile ai minorenni con disabilità per favorirne l’inserimento scolastico e sociale, fino al compimento della maggiore età.
Pensione di invalidità civile
È un assegno mensile, erogato su 13 mensilità, per le persone alle quali la commissione medica riconosce un’invalidità civile del 100%. Spetta tra i 18 e i 67 anni a cittadini italiani, comunitari e stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo, che non superano il limite di reddito annuo fissato dalla legge. Importo e limiti di reddito vengono aggiornati ogni anno.
Assegno mensile di invalidità civile
Spetta alle persone con invalidità tra il 74% e il 99%, di età compresa tra 18 e 67 anni, che non superano il limite di reddito previsto. L’importo e il limite di reddito vengono aggiornati ogni anno.
Indennità di accompagnamento
Viene riconosciuta alle persone con invalidità totale che non riescono a camminare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure non sono in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita. Non dipende dal reddito.
Assegno ordinario di invalidità
È una prestazione per i lavoratori la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo a causa di una infermità fisica o mentale, con almeno cinque anni di contributi. Dura tre anni ed è rinnovabile su domanda e con nuova visita medica; dopo il secondo rinnovo diventa definitivo, salvo i controlli dell’INPS. Al compimento dell’età pensionabile si trasforma in pensione di vecchiaia.
Pensione di inabilità
Prestazione per i lavoratori con assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, che tiene conto di tutta la contribuzione posseduta nelle diverse gestioni.
Pensione privilegiata
Trattamento economico per i dipendenti pubblici diventati inabili per una patologia dipendente dal servizio, a prescindere dagli anni di servizio.
Indennità speciale per sordi e ciechi
Prestazione economica per le persone sorde e cieche riconosciute tali, che spetta in base alla sola minorazione, indipendentemente da età e reddito, anche in caso di ricovero in istituto pubblico. Non è cumulabile con prestazioni analoghe riconosciute per invalidità di guerra.
Legge 104/92
Chi ha una malattia o una menomazione può chiedere sia l’accertamento dell’invalidità civile sia il riconoscimento dello stato di handicap, cioè di una difficoltà di inserimento sociale e lavorativo. La Legge 104/92 permette di ottenere il semplice riconoscimento dell’handicap oppure il riconoscimento della gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, che dà diritto a permessi retribuiti, congedi e altre agevolazioni per la persona con disabilità e per i familiari che la assistono.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e le norme cambiano spesso: per verificare la tua situazione e i requisiti aggiornati, rivolgiti ai nostri operatori.
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