ISEE 2027: dal 1° gennaio si rinnova la DSU, con regole più favorevoli

Tutti gli ISEE scadono il 31 dicembre. Dal 2026 la prima casa pesa meno e le famiglie con figli sono più tutelate: ecco cosa sapere.

ISEE 2027: dal 1° gennaio si rinnova la DSU, con regole più favorevoli
In breve

  • l’ISEE 2026 scade il 31 dicembre 2026: la nuova DSU si presenta da gennaio 2027
  • prima casa esclusa fino a 91.500 € (120.000 € a Roma e negli altri capoluoghi di città metropolitana)
  • maggiorazione per i figli già dal secondo figlio

L’ISEE serve per l’Assegno unico, l’Assegno di inclusione, i bonus per i figli, le tasse universitarie, le mense scolastiche e molte altre agevolazioni. Ogni attestazione vale fino al 31 dicembre dell’anno in cui è rilasciata: da gennaio 2027 bisogna presentare una nuova DSU.

Cosa è cambiato con la Legge di Bilancio 2026

  • la casa in cui vivi non conta nel patrimonio fino a 91.500 € di valore (120.000 € se abiti a Roma o in un altro capoluogo di città metropolitana), al netto del mutuo;
  • la scala di equivalenza riconosce una maggiorazione già con due figli, non più solo dal terzo;
  • titoli di Stato e buoni postali restano esclusi fino a 50.000 €.

Le nuove regole valgono in particolare per Assegno unico, Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati.

Perché non aspettare

Per l’Assegno unico, se non presenti il nuovo ISEE entro fine febbraio, da marzo ricevi solo l’importo minimo (gli arretrati arrivano se lo presenti entro il 30 giugno).

Come ti aiuta CCL

Prepariamo la DSU gratuitamente, anche online: carichi i documenti da casa con il servizio ISEE/ISEEU online, senza fare la fila.

Per saperne di più leggi la pagina ISEE.

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Pubblicato il 26/10/2026